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Continua l’allarme Meteoriti, riunioni straordinarie della NASA e un invito a “pregare”

21 marzo 2013

Minacce alla Terra

Continua in tutto il Mondo l’allarme meteoriri e il capo della NASA, Charles Bolden, ha raccomandato di “pregare” nel caso possa arrivare un nuovo asteroide, questo a causa della mancanza di un sistema operativo per distruggere i corpi celesti.

In risposta alla domanda di una strategia o di un sistema operativo per distruggere pericolosi corpi celesti, Bolden ha detto che è impossibile creare a breve termine una struttura capace di prevenire o comunque deviare (o distruggere) un asteroide o meteorite. Anche una missione spaziale con armi nucleari prevede un sacco di tempo sia per la costruzione che per l’allestimento.

“Con le informazioni che abbiamo, sappiamo di che non ci sono asteroidi che possano mettere in pericolo la popolazione degli Stati Uniti. Ma se questo potrà accadere nelle prossime tre settimane, beh..non rimane che pregare” – cosi ha commentato Bolden alla commissione per la scienza presso i Rappresentanti della Camera degli Stati Uniti.

meteorite

Il consigliere scientifico della Casa Bianca, John Holdren, ha detto che la NASA sta cercando di sviluppare tecnologie in grado di deviare un oggetto che potrebbe passare troppo vicino alla Terra. Oggi la NASA sta monitorando circa il 95% delle grandi oggetti vicini al nostro pianeta.

“Le possibilità di un oggetto che possa passare vicino alla Terra e che potrebbe colpirci provocando un gran numero di vittime e la distruzione delle infrastrutture, sono molto piccole, ma le potenziali conseguenze di un tale evento sono così grandi che ha senso correre un rischio serio”, ha detto Holdren.

Il 19 marzo 2013, responsabili dell’agenzia spaziale NASA sono stati interpellati in una riunione presso il Congresso degli Stati Uniti per discutere i modi e i tempi per creare un programma spaziale di sorveglianza capace di poter rilevare meteore che possano distruggere una città.

Il Congresso ha chiesto a Bolden ciò che l’America avrebbe fatto se una meteora simile a quella che ha colpito la Russia il 15 Febbraio 2013, avrebbe avuto un percorso diverso, dirigendosi su New York. La risposta di Charles Bolden è stata: “non lo so cosa sarebbe accaduto… ma dobbiamo prepararci“. E ‘chiaro, gli Stati Uniti e il resto del mondo non hanno la possibilità di rilevare molte delle meteore “piccole” come quella che è esplosa in Russia. Nel frattempo continuano a cadere “palle di fuoco” scivolando attraverso i cieli degli Stati Uniti e in tutto il resto del Mondo.

Sabato scorso, testimoni oculari hanno riferito di aver visto una meteora grande che come un bolide infiammato si è poi divisa in vari pezzi. La Società Americana Meteorologica ha ricevuto 55 relazioni  di avvistamento su questa palla di fuoco vista in Georgia, North Carolina, South Carolina, Tennessee e Virginia. e le ultime notizie inquietanti ‘confermate’ successivamente è che altre sono state viste in tutto il mondo. Un uomo di nome Raymond (astronomo?) dice che l’asteroide russo era parte di una grande quantità di oggetti simili provenienti dalla fascia degli asteroidi. Il problema è che un altro oggetto di circa mezzo miglio di larghezza, si sta dirigendo verso la terra.

 

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